Città, Europa

Itinerario di 4 giorni a Monaco di Baviera

Qui c’è l’Oktoberfest, chioschi con birra, clown, numeri da circo, concerto! Si va su giostre che ti catapultano nel vuoto. Dondolare grazie alla forza dei propri muscoli. È una tale noia.

Con quasi 1,5 milioni di abitanti, Monaco di Baviera è la terza città più grande della Germania, capitale della regione più ricca della Germania. Situata nel profondo sud della Germania, è detta scherzosamente “la città più settentrionale d’Italia” ed in effetti è molto amata dai turisti italiani, e non solo, specie per l’Oktoberfest, un evento unico al mondo con protagonista la birra tedesca: questo è senza dubbio la più grande attrazione turistica della capitale bavarese, che ogni anno si ripete nelle ultime due settimane di settembre e la prima di ottobre dal 1810.

Sono andata a Monaco di Baviera nell’ AGOSTO 2019, per Ferragosto, approfittando di qualche giorno di ferie e biglietti low-cost presi con non molto anticipo. Vista la stagione, il clima era caldo, ma indubbiamente Monaco è una delle poche città europee che si possono visitare in questo periodo senza morire di caldo, visto che raramente si raggiungono i 30°.

MUOVERSI CON I MEZZI A MONACO DI BAVIERA 🚉
● Trasporto dall’aeroporto  
L’Aeroporto è collegato al centro città tramite il servizio ferroviario suburbano, grazie a due linee di treni S-Bahn, S1 ed S8. La linea S1 passa nella zona a nord-ovest di Monaco, si ferma alla München Hbf (stazione centrale di Monaco), attraversa il centro città e giunge al capolinea alla stazione di Ostbahnhof.
La linea S8 invece, passa sempre per la München Hbf (stazione centrale) e il centro città, però passando dalla parte est di Monaco. Per raggiungere il centro città, non cambia molto: in entrambi i casi ci vorranno circa 40 minuti di viaggio. Entrambe le linee sono operative tutto il giorno ogni 20 minuti, di notte ogni 40 minuti.

● Abbonamento ai mezzi pubblici
I mezzi a Monaco, specie la metropolitana, non sono molto convenienti: i prezzi variano dalle a seconda delle zone, ma i biglietti per corsa singola partono dai € 2,70. Il consiglio è quindi quello di acquistare in aeroporto la München City Tour Card, ovvero una card che comprende viaggi illimitati su tutti i trasporti pubblici (bus, metro e tram). La Card si può comprare alle macchinette automatiche, l’importante è ricordarsi di obliterare il biglietto al primo utilizzo, così che farà fede quella data per la validità della card. In più, la card offre sconti per tante attrazioni (tra cui lo stadio, l’Olympiapark, il Museo della Birra, il Palazzo Nymphenburg, ecc). Infine, include sconti sul prezzo di alcuni spettacoli e ristoranti.

Prezzi dei biglietti: l’abbonamento può essere fatto per la sola zona urbana della città oppure per l’intera rete di trasporti che comprende anche l’aeroporto e Dachau). Inoltre i biglietti possono essere acquistati per la singola persona oppure per i gruppi, particolarmente convenienti per le famiglie (il prezzo viene diviso per il numero di componenti, da 2 a 5 che siano e i bambini tra 6 e 14 anni valgono come metà).

Zona urbana:
1 giorno – 14,50€ singolo / 23,50€ biglietto di gruppo
2 giorni – 21,50€ singolo / 36,90€ biglietto di gruppo
3 giorni – 26,50€ singolo / 39,90€ biglietto di gruppo
4 giorni – 32,90€ singolo / 50,90€ biglietto di gruppo

Intera rete:
1 giorno – 24,50€ singolo / 37,90€ biglietto di gruppo
2 giorni – 35,90€ singolo / 57,90€ biglietto di gruppo
3 giorni – 44,90€ singolo / 61,90€ biglietto di gruppo
4 giorni – 53,50€ singolo / 80,90€ biglietto di gruppo

Si può vedere che già in coppia conviene di molto fare il biglietto per gruppi. Inoltre se volete vedere tutta la città e i dintorni ed è la prima volta che visitate Monaco di Baviera, meglio fare il biglietto per l’intera rete.

Per i miei giorni a Monaco di Baviera ho affittato un appartamento tramite airbnb.it, nei pressi della sede dell’Oktoberfest, il Theresienwiese. Questa zona costa meno di altre (ovviamente fuori dal periodo della Festa della Birra dove i prezzi salgono vertiginosamente) ed è comunque comoda perché si hanno fermate della metropolitana vicine e si è a 20 minuti a piedi dal centro e dalla piazza principale della città.


Giorno 1

Il primo giorno, non avendo molto tempo a disposizione, ho dedicato ciò che rimaneva del pomeriggio a vedere il Theresienwiese, ovvero la storica sede dove ogni anno si tiene l’Oktoberfest (già ad agosto si vedeva qualche preparativo) e il Maximiliansanlagen, un parco nella zona est della città.

📌 Theresienwiese
La scoperta di Monaco è partita dai dintorni dell’appartamento che avevo scelto, ma direttamente da un simbolo di Monaco, ovvero il Theresienwiese, lo spazio pubblico sede della Oktoberfest. Si tratta di uno spazio, chiamato dai bavaresi Wiesn, di 420.000m². Al suo interno è stato eretto un memoriale alle vittime dell’attentato terroristico avvenuto durante l’Oktoberfest del 1980.
Sempre aperto – gratis

📌 Statua della Bavaria
E’ una scultura di bronzo, collocata al confine del Theresienwiese, rappresentante una figura femminile che simboleggia la patrona della Baviera, la cosiddetta “Tellus Bavarica”.

📌 Maximilianstraße e Maximilianeum
Dopo aver preso la metropolitana (linea U4 o U5 da Theresienwiese fino a Lehel, circa 5 minuti di tragitto) si raggiunge la Maximilianstraße, la strada dello shopping di lusso di Monaco e una delle sue principali vie. La Maximilianstraße attraversa il fiume Isar e, tramite un ponte, porta al Maximilianeum, la sede del Parlamento bavarese sin dal 1949 (anche se era nato come edificio per far proseguire gli studi agli studenti meno abbienti) da parte del re Massimiliano II.

📌 Maximilians-anlagen
A seguire, si può visitare il Parco circostante, ovvero il Maximilians, una delle tante aree verdi della città, per una rilassante passeggiata adiacente al fiume Isar.


Giorno 2

Il secondo giorno l’ho dedicato alla scoperta del centro storico della città, pieno di palazzi e di edifici e della celeberrima Marienplatz. Le tappe sono state moltissime e magari con un po’ di tempo in più si riesce a dividerle e vederle con più calma (magari visitando qualcosa anche internamente, se lo si desidera), ma con tutta la giornata a diposizione e voglia di camminare si riesce a fare tutto, specie durante le lunghe giornate estive!

📌 Vecchio Giardino Botanico / Alter Botanischer Garten
Ci si avvicina al centro da questo parco che fino a due secoli fa fungeva da giardino botanico, ma che dopo la sua costruzione nel 1814, ha mantenuto questa funzione per soli 100 anni, per essere soppiantato dal Nuovo Giardino Botanico. Bellissima la Fontana del Nettuno.
L’ingresso è gratuito

📌 Palazzo di giustizia / Justizpalast
Questo splendido palazzo, che raggiunge un’altezza di 66 metri, è stato progettato in stile neo-barocco e attualmente funge da sede del Ministero della Giustizia bavarese. Nel 1905, il palazzo è stato ampliato mediante l’aggiunta di una nuova ala occidentale.

📌 Karlstor
Camminando per circa 400 m, si arriva nella Karlsplatz, anche conosciuta come Stachus, una grande piazza monacense. Il Karlstor è ciò che rimane di quello che un tempo era una delle mura cittadine di Monaco. Questo cancello gotico, uno dei tre rimasti, porta proprio nel vero centro storico della città. L’area circostante è sempre piena di persone, sia turisti che abitanti del luogo e offre un bello spaccato dell’atmosfera cittadina.

📌 Chiesa di San Michele / Sankt Michael
Questa chiesa gesuita contiene la tomba reale della dinastia Wittelsbach. Si dice che l’edificio monumentale sia la chiesa rinascimentale più grande all’infuori dell’Italia. La chiesa fu eretta in due fasi, prima e dopo il crollo della torre appena costruita, dopo il quale cominciarono dei secondi lavori che gli hanno dato l’aspetto che ha oggi.  
L’ingresso è gratuito

📌 Cattedrale di Nostra Signora / Frauenkirche
Questa chiesa svetta sul paesaggio della città ed è anche uno dei suoi monumenti più riconoscibili. La costruzione della chiesa, in stile gotico e rinascimentale, risale al XV secolo, per rimpiazzare una chiesa più vecchia che si trovava qui precedentemente. Le sue due impressionanti torri sono alte ognuna 99 metri anche se, curiosamente, la torre meridionale è di qualche centimetro più bassa della settentrionale. Se entrate, fare caso all’impronta su una delle mattonelle del pavimento. Si dice appartenga al diavolo in persona.   

📌 MARIENPLATZ, Municipio Nuovo / Neues Rathaus e Glockenspiel 
A questo punto è il momento di dirigersi verso la piazza principale della città, passando da Kaufingerstraße, una delle strade più affollate di Monaco e una delle principali vie dello shopping, piena di negozi e luoghi per turisti. Percorrendola, troveremo “Sitzender Keiler”, ovvero una Fontana del Porcellino, copia della più celebre situata a Firenze (i richiami al capoluogo toscano non finiscono qua, dopo vedrai anche il Residenz e il Feldherrnhalle!). Una volta attraversata tutta la via si arriva a Marienplatz, il cuore pulsante della città, che prende il nome dalla Colonna della Vergine posta al suo centro nel 1638. Un tempo questa piazza era un importante luogo di commercio: nel Medioevo si teneva infatti il mercato del sale e del grano, poi si tenne per molti anni un popolare mercato ortofrutticolo. Oggi, diventa particolarmente affollata durante il periodo natalizio, quando vengono allestiti mercatini di natale con molti negozi di regali e di vin brulé.

L’edificio più imponente della piazza è sicuramente il Neues Rathaus, sede del municipio e vero capolavoro neogotico. La sua facciata è riccamente decorata e raffigura anche la dinastia Wittelsbach. Accedendo, si arriva a una piattaforma di osservazione, senza bisogno di fare scale, che offre una meravigliosa vista della città e di Marienplatz.
Prezzo: 4€ per gli adulti

Nella torre del Nuovo Municipio si trova il Glockenspiel, ovvero il carillon più grande della Germania, una delle maggiori attrazioni della città. Tre volte al giorno, quando suonano le campane, viene realizzato un vero e proprio spettacolo con 32 statue e 43 campane che inscenano eventi storici della Baviera, incentrati su tre temi principali: il matrimonio, un torneo medioevale e un ballo.    
Il primo spettacolo del giorno comincia alle 11, seguito da una replica a mezzogiorno e (durante l’estate) da una alle 17.

📌 Municipio Vecchio / Altes Rathaus 
Sul lato orientale della Marienplatz, a pochi metri di distanza, sorge il vecchio e maestoso municipio, risalente al XIII secolo. Oggi è famoso per essere uno dei migliori punti d’osservazione della città. Ospita anche il Museo del giocattolo, con bambole, animali imbalsamati e trenini. Viene ancora utilizzata inoltre come sede di rappresentanza per importanti eventi, nonché per esigenze particolari del consiglio comunale o del sindaco.

📌 Chiesa di San Pietro / St. Peter
L’esistenza di questa chiesa risale all’VIII secolo (quando al posto della chiesa odierna c’era un monastero). Da allora essa venne restaurata e ricostruita diverse volte e per questo ne risulta un mix di diversi stili architettonici.

📌 Viktualienmarkt
Questo mercato all’aria aperta è tra i più popolari di Monaco e si estende per oltre 20.000 metri quadrati. Offre una vasta gamma di prodotti, dalla frutta fresca e le verdure fino al cibo tradizionale bavarese, come lo stinco di maiale con speck o formaggi. Il mercato si trova nel centro storico di Monaco e risale al XIX secolo, quando un mercato più antico (originariamente situato a Marienplatz) è stato trasferito qui a causa delle dimensioni ormai troppo ridotte. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato quasi distrutto, ma è riuscito a sopravvivere grazie alla sua popolarità tra gli abitanti del luogo.             
Orari di apertura (estivo): 09:00–20:00

📌 Quartiere Gärtnerplatz / Gärtnerplatzviertel
Se si desidera allungare un po’ il tragitto (sono circa 500 m di deviazione), si può arrivare in questo distretto cittadino che prende il nome dalla piazza Gärtnerplatz, che si trova proprio nel suo centro. È molto noto per la comunità LGBTQ+ che si è sviluppata qui fin dal 2012, concentrandosi intorno ai pub e ai bar per gay lungo Müllerstraße. Per i turisti più religiosi, c’è anche una chiesa cristiana e una sinagoga ebrea.

📌 Bier und Oktoberfestmuseum
Il museo della birra e dell’Oktoberfest è stato aperto nel 2005 nel più vecchio edificio della città, risalente al 1340. Al piano terra, troviamo illustrate la storia della birra e l’arte della produzione della birra. La storia dell’Oktoberfest, invece, è presentata al piano superiore. Al piano terra c’è anche una taverna per i più assetati.
Orario: 13:00–19:00 dal martedì al sabato – Biglietti 4€ adulti/2,50€ ridotto

📌 Hofbräuhaus
Questa birreria è una delle più antiche di Monaco, ma anche una delle più grandi, con una capacità di circa 2.000 posti. E’ una birreria molto tradizionale, con camerieri vestiti con costumi tipici, birra venduta in grandi boccali e menù a base di schnitzel e wurstel per pranzo. Sebbene sia stata inaugurata per la prima volta nel XVI secolo, la birreria che vediamo oggi è molto più recente, dato che gran parte della costruzione originale è andata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. Solo la sala della birra è sopravvissuta. La birreria ospita spesso concerti e altri spettacoli musicali e con un po’ di fortuna troverai musica bavarese tradizionale.

📌 Teatro Nazionale / Bayerisches Nationaltheater
Si tratta di uno dei cinque migliori teatri d’opera al mondo, gestito dalla compagnia Bavarian State Opera. L’edificio che possiamo vedere oggi è il terzo teatro costruito nello stesso punto, dopo la distruzione dei precedenti a causa di un incendio e di un bombardamento bellico. 

📌 Residenza di Monaco di Baviera / Residenz museum und Schatzkammer
Questo bellissimo palazzo meraviglioso è stato la residenza dei re bavaresi dal 1508 al 1918, mentre dal 1920 è aperto al pubblico come museo. Potete vedere una certa somiglianza con il Palazzo Pitti di Firenze, dopo il richiamo alla città già visto del Porcellino nella Kaufingerstraße. Se siete appassionati di storia prendetevi del tempo per entrare e visitare il palazzo (io non l’ho fatto anche per questioni di tempo) con le sue stanze decorate lussuosamente e le sue attrazioni principali: la Tesoreria e l’Antiquarium. La Tesoreria ospita i gioielli appartenenti alla dinastia Wittelsbach, mentre l’Antiquarium è la sua stanza più antica del Residenz Museum, che espone altrettanto antiche sculture.
Orari di apertura (estivi): 09:00–18:00 (ultimo ingresso alle 17:30) / Biglietti: 7€

📌 Odeonsplatz, Feldherrnhalle e Chiesa di San Gateano / Theatinerkirche
La Odeonsplatz è una delle piazze più belle di Monaco e la piazza “più italiana”, visto che i protagonisti della piazza sono la seicentesca Theatinekirche, ovvero una chiesa rappresentante il primo esempio di barocco italiano in Baviera, e la Feldherrnhalle, la copia ottocentesca della Loggia dei Lanzi di Firenze. Qui il 9 novembre 1923 avvenne il Putsch di Monaco, il fallito colpo di Stato col quale Hitler e i nazisti volevano prendere il potere.

📌 Hofgarten
L’Hofgarten è un giardino che fa parte del complesso architettonico della Residenza di Monaco di Baviera (trovandosi sul retro della stessa) e costituisce il prolungamento dell’Englischer Garten. il più grande parco della città. L’Hofgarten fu realizzato fra il 1613 e il 1617 secondo lo stile del giardino rinascimentale all’italiana, per volere del principe Massimiliano I. Oggi l’accesso principale al giardino si trova dal lato dell’Odeonsplatz.

📌 Cancelleria Statale Bavarese / Bayerische Staatskanzlei
Si tratta della sede del governatore dell’amministrazione bavarese. L’architettura è un misto tra antico e moderno visto che la cupola risale al 1905, mentre l’edificio vero e proprio che la circonda agli anni ’90.


Giorno 3

Il terzo giorno è stato dedicato inizialmente a un sito fuori dalla città, ma purtroppo tristemente famoso e visita immancabile se ci troviamo a Monaco di Baviera: il campo di concentramento di Dachau, a una trentina di km dalla città. Dopo questa visita c’è bisogno di un po’ di leggerezza e quale luogo migliore se non il Parco di Nymphenburg, con i suoi giardini e boschi. Per terminare in bellezza non può mancare una visita al Parco olimpico, che in estate organizza spesso eventi e manifestazioni.

📌 CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI DACHAU
Come raggiungere Dachau: con il treno suburbano linea S2 fino a Dachau (direzione Altomünster/Petershausen) e da qui in autobus fino al campo di concentramento con il bus 726 da Dachau Bahnhof a Dachau, KZ-Gedenkstätte, direzione Dachau, Saubachsiedlung. Tempo impiegato: circa 50 minuti. Biglietto incluso con la München City Tour Card.

Il campo di concentramento di Dachau fu il primo campo di concentramento nazista, aperto il 22 marzo 1933 su iniziativa di Heinrich Himmler. Iniziò così per Dachau un periodo drammatico che vide legato indissolubilmente il nome della città al campo di concentramento. Dachau servì da modello a tutti i campi di concentramento, di lavoro forzato e di sterminio nazisti eretti successivamente e fu la scuola d’omicidio delle SS che esportarono negli altri lager lo spirito di Dachau. Nel campo transitarono circa 200.000 persone e, secondo i dati del Museo di Dachau, 41.500 vi persero la vita.

Orario (estivo): 9-17
Gratis e senza prenotazione. Il sabato mattina, in estate, esiste la visita guidata in italiano a 3,50€ dalle 11:30 – durata di 2,5 ore. Altrimenti si può usufruire dell’audioguida allo stesso prezzo.

📌 NYMPHENBURG
Dopo aver ripreso il bus 726 e la linea S2 fino a tornare in città, si può raggiungere Nymphenburg. Questo parco, grande 180 ettari, circonda il palazzo che porta il suo stesso nome. In questo luogo di relax i visitatori possono passeggiare nei giardini e nella foresta del parco circostante. All’inizio era solo un piccolo giardino barocco di proprietà della famiglia reale, ma poi è stato allargato, con lavori proseguiti per quasi due secoli, fino a diventare un giardino panoramico con padiglioni, fontane e due laghi.
Orari di apertura (estivo): 06:00–21:30 (tra le 10 e le 12 e tra le 14 e le 16 le fontane sono attive). Gratis

● Pagodenburg
Questo piccolo e curioso edificio si ispira all’architettura dell’Asia Meridionale. Se si dà un’occhiata all’interno, si troveranno decorazioni dei soffitti in stile indiano e pannelli in stile cinese.

● Badenburg Pavillion – Si tratta di un edificio barocco, ispirato ai bagni turchi

● Amalienburg – Amalienburg è un padiglione di caccia in stile rococò, fatto costruire su commissione dell’imperatore Carlo VII, per la moglie Maria Amalia, grande appassionata di caccia.

● Castello di Nymphenburg
– Progettato dall’architetto italiano Agostino Barelli, il nome di questo palazzo barocco significa “Castello delle Ninfe“. La residenza serviva ai reali bavaresi come residenza estiva, mentre oggi è aperto al pubblico e ospita diversi musei storici. E’ già bellissimo vedere l’esterno e la sua struttura, ma per chi volesse visitare l’interno è possibile fare foto, ma non portare dentro gli zaini, che andranno eventualmente lasciati negli armadietti gratuiti disponibili nel palazzo.
Orari: 10-16 (orario invernale) e 10-18 (orario estivo da aprile a metà ottobre) Costo dei biglietti: sempre gratuito per i minorenni, 15€ per gli adulti (scontato a 12€ nel periodo invernale) con incluso il Museo delle carrozze. Sconto per chi presenta la carta trasporti.

📌PARCO OLIMPICO – OLYMPIAPARK
Questo parco è un ricordo vivente delle Olimpiadi di Monaco del 1972. Oggi è un grande complesso che ospita strutture sportive, ma è anche sede di locali d’intrattenimento ed eventi, come cinema all’aperto, fuochi d’artificio o spettacoli come quello del Circe du Soleil. Ovviamente, vengono organizzati anche eventi sportivi (come partite di hockey su ghiaccio, di rugby e diverse corse e maratone). Sempre aperto

● Olympiaturm – immancabile la visita alla torre olimpica, una torre televisiva e allo stesso tempo uno di simboli della città del parco olimpico. E’ stata inaugurata 1968, è alta 291 metri e pesa 52mila tonnellate. Si tratta di un ottimo punto panoramico, infatti dalla sua piattaforma di osservazione, si può vedere l’intera città di Monaco. Per i più raffinati, la torre presenta anche un ristorante girevole a 181 metri d’altezza, dove è possibile provare creativi piatti premiati con una stella Michelin.
Orari: 9-00 (ultima salita dell’ascensore alle 23:30)
Biglietti: 9€ per gli adulti, 6€ fino a 16 anni e gratis per i minori di 6 anni (sconto con la carta trasporti)

● Olympiastadion – lo stadio è stato il sito principale delle Olimpiadi del 1972. Questa perla architettonica, la parte più illustre del complesso del Parco olimpico di Monaco, ora ospita diversi match sportivi e concerti all’aria aperta.
Lo stadio è stato costruito all’interno di un cratere lasciato da una bomba durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante le Olimpiadi, poteva contenere fino a 80.000 persone e, nonostante il numero sia sceso un po’ da allora, possono entrarci ancora più di 69.000 persone. Lo stadio è stato per anni, lo stadio di casa del Bayern Monaco, per poi nel 2005 essere chiuso definitivamente per lasciare spazio al nuovo stadio.
Orari di apertura : 09:00–20:00 (in estate) o 09.00-18:00 in inverno
Costo dei biglietti: 3,50€


Giorno 4

Ed eccoci all’ultimo giorno a Monaco di Baviera. Avendo abbastanza tempo, l’ho dedicato a visitare il bellissimo Englisher Garten e lo stadio della città, l’Allianz Arena. Per chi fosse invece appassionato di auto, ci sarebbe ancora da vedere il Museo BMW o, per gli amanti dell’arte, la Gliptoteca (alla quale ho dato solo uno sguardo da fuori).

📌 Gliptoteca
Si tratta del primo museo pubblico della città, costruito su incarico del monarca bavarese Ludwig I. Molto interessante per chi ama l’arte classica, vista la vasta collezione di sculture greche e romane. Per chi non vi entrasse come ho fatto io, è comunque consigliato ammirare la bellissima facciata neoclassica se vi doveste trovare nei pressi di questo edificio (io ci sono passata per raggiungere l’Englisher Garten, altrimenti consiglio di prendere direttamente i mezzi per raggiungere il giardino).

📌 ENGLISHER GARTEN
SI può raggiungere questo giardino attraverso i mezzi pubblici, scendendo alla fermata Universität (servita dalla linea U3 e U6) o a Lehel (linea U4 e U5).
Con i suoi 373 ettari, l’Englisher Garten di Monaco, o Giardino Inglese, è il polmone verde della città e uno dei più grandi parchi cittadini al mondo dopo Central Park a New York e Hyde Park a Londra. Inizialmente fu usato come giardino per i militari, per poi diventare il primo parco pubblico della Germania e, ben presto, il più amato della città. Al suo interno si trova di tutto: distese verdi per prendere il sole (c’è anche una zona per nudisti), lunghe ciclabili, ruscelli e il lago – Kleinhesseloher See – dove viene fatto anche il bagno, cascate famose per i numerosi surfisti amatoriali e non che tentano di “cavalcare l’onda” e numerose opere architettoniche, elencate qua sotto. Io ho visitato il giardino con il monopattino e ve lo consiglio!

● Sala da tè giapponese – questa graziosa sala da tè rappresenta un simbolo di pace e amicizia tra la Germania e il Giappone,  infatti è stata donata alla città di Monaco di Baviera dalla città di Saporo in Giappone, nel 1972. Ad oggi è possibile persino assistere ad una vera cerimonia del tè giapponese.

● Monopteros – Il Monopteros è un piccolo tempio aperto in stile greco-romano costituito da colonne disposte in cerchio. È stato costruito su una collina artificiale dalla quale i visitatori amano godersi la vista sul Giardino Inglese e sul panorama di Monaco.

● Chinesischer Turm – questa pagoda, alta 25 metri, è un luogo adorabile da visitare nel Giardino Inglese. E’ possibile prendersi una birra rinfrescante nella birreria all’aperto che circonda la struttura.

📌 ALLIANZ ARENA
Per raggiungere l’Allianz Arena, prendere la linea U6 fino a Fröttmaning, direzione Garching – Furschungszentrum.

L’Allianz Arena, nota anche come Fußball Arena München, è un impianto calcistico situato nel quartiere di Fröttmaning alla periferia settentrionale di Monaco di Baviera, in Germania. Di proprietà del Bayern Monaco, ospita le gare della squadra a partire dalla stagione 2005-2006. Inizialmente lo stadio era in comproprietà tra le due squadre più importanti di Monaco di Baviera, il Bayern Monaco e il Monaco 1860, che nel 2006 ha venduto le quote dello stadio in suo possesso al Bayern Monaco per 11 milioni di euro, continuando però a giocare nell’impianto fino al 2017.
Orari: 10-18 (eccetto in caso di partite in casa) – Costo dei biglietti: 12€ adulti/10€ studenti

Ed eccoci arrivati alla fine di questo viaggio!

Per arrivare in aeroporto, bisogna considerare circa 1 ora/1 ora e 10: prendere la linea U6 da Fröttmaning a Nordfriedhof, direzione Klinikum Grobhadern per 5 fermate, dopodichè prendere LH-bus da Nordfriedhof a München Flughafen.
In alternativa, prendere la linea U6 da Fröttmaning a Marienplatz e da qui linea S8 fino a Besucherpark.


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Città, Europa

Itinerario di 5 giorni a Londra

A bad day in London is still better
than a good day anywhere else

Una delle principali città metropolitane d’Europa, una capitale unica con i suoi bus rossi a due piani e i suoi notissimi monumenti come il Big Ben, London Eye, Tower Bridge e molti altri. Londra è il simbolo della multiculturalità, con più di 300 lingue parlate, ma è anche famosa per lo shopping, nonché per i suoi musei e per le aree verdi.

Il mio viaggio è avvenuto a FEBBRAIO 2017, mese un po’ freddo per visitare la capitale britannica, ma le basse temperature non tolgono fascino a questa bellissima metropoli. Avevo già visto Londra, in occasione di un paio di week-end nel corso di due vacanze-studio estive svolte in Inghilterra durante il liceo. Avevo potuto quindi visitare i suoi maggiori punti di interesse, ma non avevo mai fatto una vacanza completamente dedicata alla scoperta di Londra.

MUOVERSI CON I MEZZI A LONDRA
● Trasporto dall’aeroporto ✈️ 
Se si arriva con l’aereo a Stansed, il modo più comodo per raggiungere la città dall’aeroporto, che dista circa 55 km, è utilizzare il treno “Stansted Express“. I treni sono molto frequenti, ogni circa 15 minuti (eccetto al mattino presto e nel pomeriggio dalle 16 alle 17, quando partono ogni 30 minuti). Dall’aeroporto si può raggiungere direttamente il centro di Londra in 47 minuti fino alla stazione di London Liverpool Street, vicino alla quale è possibile prendere varie linee della metro (Central, Circle, Hammersmith & City e Metropolitan) oppure, come ho fatto io, prendere l’altra linea del Stansted Express che in 36 minuti arriva fino alla fermata Tottenham Hale, a nord di Londra, sulla Victoria Line della metropolitana (che io avrei comunque dovuto prendere per raggiungere il mio appartamento). Per altre info e per comprare i biglietti thetrainline.com è il sito giusto!

● Metropolitana 🚈 
A Londra vale davvero la pena camminare per godersi ogni angolo della città, ma ovviamente essendo una città così grande occorre utilizzare anche i mezzi pubblici. E a Londra ce ne sono di ogni tipo: bus, treni, taxi, ma il mezzo di trasporto che spesso risulta più comodo, veloce ed economico per visitare la città in qualche giorno è la metropolitana (The Tube). Con le sue 11 linee, attive dal mattino presto alla sera tardi (e nel week-end su alcune linee h24), ha una lunghezza di circa 400 km e risulta essere la metropolitana più antica del mondo.

Il consiglio è quello di acquistare la “Oyster card“, una tessera elettronica ricaricabile che può essere utilizzata non solo sulla metro, ma anche sui bus, tram, battelli e altri mezzi. Può essere usata anche per raggiungere la città dall’aeroporto.
Si pagano 5£ come cauzione, restituiti insieme all’eventuale credito residuo al momento della riconsegna. Con la Oyster Card si può pagare in modalità ”Pay as you go” (pagando ogni corsa singolarmente) e “Travelcard” (ovvero in abbonamento). Per soggiorni di 6-7 giorni conviene acquistare un abbonamento settimanale, mentre per soggiorni minori può essere usata la modalità Pay as you go, sfruttando il Daily Price Cap, ovvero un limite di spesa giornaliera (calcolato dalle 4 di mattina alle 3.59 del giorno dopo), superato il quale non verrà più accreditata alcuna spesa. I prezzi del biglietto cambiano, oltre che da zona a zona, anche in base agli orari di utilizzo dei mezzi: nelle ore di punta (peak), che vanno dal Lunedì al Venerdì dalle 6:30 alle 09:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (esclusi i giorni festivi), il biglietto sarà più costoso.


SOGGIORNARE A LONDRA 🛌 
Per il mio soggiorno a Londra ho scelto un appartamento nel quartieri di Vauxhall con vista sul Tamigi, prenotato tramite airbnb.it. Il quartiere è tranquillo e ben servito e la sistemazione super comoda: dentro al complesso di appartamenti si trovano anche bar e altri luoghi dove mangiare, ma anche un supermercato e la stazione della metro a 2 minuti a piedi (fermata di Vauxhall, sulla Victoria line).


Giorno 1


Il primo giorno, dopo aver raggiunto la città ed effettuato il check-in, abbiamo visitato il quartiere di Westminster, forse il più noto di Londra, perché è proprio qua che si trovano i due maggiori simboli della città: il Big Ben e la ruota panoramica London Eye.
Una volta raggiunta la prima meta, il London Eye, il resto delle attrazioni si possono visitare senza prendere mezzi, a piedi. Le distanze a Londra non sono mai troppo contenute, ma le varie tappe sono tutte nella stessa zona e con tutto quello che c’è da vedere non vi accorgerete nemmeno di camminare.


📌 London Eye
Non ha bisogno di presentazioni: è una delle ruote panoramiche più alte al mondo, con i suoi 135 metri di altezza ed è stata l’attrazione più visitata di Londra degli ultimi 10 anni.
Io non sono salita a bordo di una delle 32 cabine, ma se volete farlo il biglietto ha un prezzo a partire dai 27€ e il giro completo dura circa 30 minuti.


📌 Westminster Bridge, Big Ben e Palace of Westminster
Proprio di fronte alla ruota sorge il Palazzo di Westminster, altro simbolo di Londra, che ospita le due Camere del Parlamento Britannico. La famosissima torre dell’orologio (Elizabeth Tower) contiene il Big Ben, soprannome dato alla campana più grande della torre. Vale la pena vederla di sera, quando le quattro facce dell’orologio si illuminano!


📌 Westminster Abbey
L’abbazia dove sono stati incoronati tutti i sovrani inglesi e nella quale sono stati celebrati molti matrimoni di membri della Famiglia Reale, tra i quali quello di William e Kate.


📌 10 Downing Street
Si tratta dell’indirizzo della residenza del Primo ministro del Regno Unito e la sede del governo del Regno Unito dove avvengono le riunioni del Gabinetto.


📌 St Jame’s Park
E’ il parco più antico di Londra, situato nei pressi di Buckingham Palace. Ospita un lago artificiale pieno di anatre e uccelli con vista panoramica sul London Eye.


📌 The Mall
E’ uno storico viale che collega Trafalgar Square a Buckingham Palace, costeggiando St Jame’s Park. E’ spesso utilizzato per cerimonie e altri importanti eventi pubblici.

📌 Green Park
Situato fra Hyde Park e St James’s Park, nei pressi del Palazzo di Buckingham, Green Park è uno dei Parchi Reali di Londra.


📌 Buckingham Palace
E’ la residenza ufficiale della Famiglia Reale Britannica dal 1837. Qui vive attualmente la Regina Elisabetta II. Da non perdersi il cambio della guardia, una cerimonia che si svolge presso l’ingresso principale, durante la quale le guardie reali sfilano accompagnate dalla musica di una banda.
Il Cambio della Guardia avviene ogni mattina alle ore 11:30, da maggio a giugno, mentre nel resto dell’anno si tiene ogni due giorni, salvo pioggia. La durata è di circa 45 minuti.


Giorno 2


Il secondo giorno abbiamo visitato il quartiere della City of London, il primo centro finanziario in Europa e uno dei primi nel mondo. Caratterizzato da grattacieli in vetro, nonostante il suo aspetto ultramoderno, è in realtà uno dei quartieri più antichi della città.

Per raggiungere la City basta recarsi con la metro grigia (Jubilee) o la nera (Northern) alla fermata London Bridge. Da qua io ho scelto di camminare tutto il giorno, per circa 10 km, ma se non ve la sentite potete sempre accorciare le distanze usando la metro gialla (Circle) o la verde (District line), anche se il mio consiglio è sempre quello di godersi ogni angolo di Londra.


📌 The Shard
Questo edificio, che caratterizza lo skyline di Londra, è stato inaugurato a luglio 2012 ed è il grattacielo più alto d’Europa, con i suoi 87 piani e 310 m d’altezza. Il palazzo offre una tra le viste panoramiche più belle di Londra, da un’altezza che è quasi il doppio di quella che si ha dal London Eye.
Unica pecca, il prezzo: il biglietto costa circa 40€ ed è prenotabile online.


📌 Tower Bridge
Il ponte più famoso di Londra, tra i suoi inconfondibili simboli. Si tratta di un ponte levatoio costruito in stile vittoriano e prende il nome dalla vicina Torre di Londra. Il Tower Bridge può anche essere visitato, infatti al suo interno esiste un museo permanente, il “Tower Bridge Exhibition” che permette di vedere come funzionava in passato il sistema di elevazione del ponte tramite una macchina a vapore prima e, successivamente, con sistema elettrico. Il costo per la visita è circa 12€ per gli adulti, 9€ per gli studenti e over 60 e 6€ per i bambini e ragazzi tra 5 e 15 anni.


📌 Tower of London
Si tratta di una fortezza, costruita durante il regno di Guglielmo I, utilizzata nei secoli come residenza reale, arsenale e prigione (anche la regina Anna Bolena fu rinchiusa qua).
Anche se io non l’ho fatto, può essere visitata internamente per vedere, tra le altre cose, i “Gioielli della Corona“, una vasta collezione di corone, spade e scettri.
Il biglietto costa circa 30€.


📌 30 St Mary Axe
Questo grattacielo alto 180 m, anch’esso situato nella City, è informalmente conosciuto come The Gherkin (“il cetriolo“).


📌 Sky Garden
La prossima volta che andrò a Londra, visiterò sicuramente questo grattacielo inaugurato nel 2014, invece di limitarmi a vederlo dall’esterno. Infatti, oltre la sua particolare forma a walkie-talkie, ciò che lo caratterizza è il suo giardino con vista panoramica situato agli ultimi tre piani del palazzo. La vista del “belvedere” si dice sia unica e, ancora meglio, è gratis: basta prenotare sul sito internet, ma con anticipo (anche di giorni) per assicurarsi un posto, altrimenti finirete come me, che non ho trovato posto (anche se ho rimediato con la vista dal Tate).
Gli orari di apertura sono da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 18:00 e il sabato e la domenica dalle 11:00 alle 21:00.

● London Bridge
Il London Bridge è uno dei ponti più antichi di Londra, visto che già al tempo dei romani nel 46 d.C. esisteva un ponte in questo luogo. E’ stato ricostruito più volte in legno, fino al completo cambiamento in cemento armato che lo ha portato all’aspetto attuale, di poco interesse architettonico. E’ spesso confuso con il Tower Bridge, sebbene abbia un aspetto molto meno moderno.


📌 Shakespeare’s Globe theatre
Si tratta di una riproduzione, molto fedele, del vecchio teatro in cui Shakespeare e la sua compagnia lavoravano. Il teatro originale fu costruito nel 1599 e distrutto da un incendio nel 1613. Nel 1970 iniziarono i lavori, terminati nel 1997, per ricostruire il teatro, tramite la documentazione disponibile, che ha permesso di ricostruire un edificio molto simile all’originale. Ad oggi, il Shakespeare’s Globe Theatre offre un’estesa programmazione da maggio a ottobre, proprio come ai tempi di Shakespeare.

📌 Tate Modern

La Tate Modern, che sorge in una ex centrale elettrica, è un museo di arte moderna internazionale, il più visitato al mondo. Inaugurato nel 2000, ospita opere di Picasso, Matisse e Andy Warhol nella mostra permanente; inoltre, accoglie ogni anno un programma di mostre temporanee.
Il museo è gratuito, come la maggior parte dei musei principali londinesi, eccetto che per le mostre temporanee. Si può prenotare il biglietto sul sito, pur non pagando, per assicurarsi il posto e non fare fila.
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18.


Non da meno è la terrazza panoramica, diretta sul Millenium Bridge e St Paul’s Cathedral, valida alternativa per chi, come me, non è riuscito a salire sullo Sky Garden.

📌 Millenium Bridge e St. Paul’s Cathedral
Il Millenium Bridge, posto in prossimità della Tate Modern Gallery, è un ponte sospeso ciclo-pedonale inaugurato nel 2000 che collega a nord con la Cattedrale di San Paolo.

Quest’ultima è la seconda cattedrale più grande del mondo, dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano. Ha accolto d’importanti celebrazioni, come il funerale di Winston Churchill o il matrimonio del principe Carlo con Lady Diana.


Giorno 3


Il terzo giorno abbiamo visitato la cosiddetta West end, ovvero la zona centrale della capitale che racchiude alcune delle principali attrazioni turistiche, una miriade di negozi e il “Theatreland”, la terra dei teatri di Londra.

Per raggiungere la prima tappa, Admiralty Arch, abbiamo camminato 10 minuti fino alla fermata Nine Elms, dove abbiamo preso la linea nera (Northern) fino a Charing Cross. Da qui ho girato tutte le attrazioni e i quartieri a piedi (dipende se avete ancora voglia di camminare).


📌 Admiralty arch
L’Admiralty Arch è un enorme monumento posto all’ingresso del Mall, la strada che conduce a Buckingham Palace. Questa imponente struttura fu commissionata dal re Edoardo VII in ricordo di sua madre, la regina Vittoria.

📌 Trafalgar Square e National Gallery
Trafalgar Square è una delle piazze più frequentate del centro di Londra. Fu creata nel 1830 per commemorare la vittoria dell’armata britannica contro l’esercito spagnolo e francese nella Battaglia di Trafalgar. Ogni anno a Natale la piazza viene adornata con un abete addobbato ad albero di Natale donato dalla Norvegia come ringraziamento per l’aiuto della Gran Bretagna durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nella piazza sorge anche la National Gallery, il museo d’arte più importante di Londra e uno dei più famosi a livello internazionale, che attualmente conta più di 2.300 dipinti, di cui un terzo proviene da donazioni private. Il museo ha cambiato la sede varie volte, per adattare gli spazi al sempre maggior numero di opere. Tra le opere principali, I girasoli di Van Gogh, il Ritratto dei coniugi Arnolfini e i Bagnanti ad Asnières.
Il museo è aperto tutti i giorni (eccetto 1 gennaio e dal 24 al 26 dicembre), dalle ore 10:00 alle 18:00, il venerdì dalle 10 alle 21:00
Chiuso: 1 gennaio e dal 24 al 26 dicembre.
Il museo è gratis.


📌 Covent Garden Market
Il mercato coperto di Covent Garden, disposto su più piani, si trova nell’omonima piazza in una delle zone più eleganti e frequentate di Londra. Il mercato si trova nel quartiere artistico di Londra, ricco di giocolieri e artisti di strada, nonchè di importanti teatri, come la Royal Opera House.
Gli orari di Covent Garden sono: 8-18 dal lunedì al sabato e 11-16 la domenica.

📌 Soho
Soho è uno dei quartieri più caratteristici di Londra. Oltre la vita notturna che certamente caratterizza questo quartiere, è famoso anche per i numerosi ristoranti, pub e negozi. Soho è noto per essere il quartiere a luci rosse di Londra e al suo interno si trovano Chinatown e Piccadilly Circus.

📌 Chinatown

In Gerrard Street, in pieno quartiere di Soho, si trova la zona pedonale di Chinatown. Qui si tengono varie manifestazioni culturali per mantenere vive le antiche tradizioni: tra queste il Capodanno cinese che si celebra la domenica successiva al 23 gennaio.


📌 M&M’s world
Situato a Leicester Square, M&M’S Londra è il negozio di praline di cioccolato più grande del mondo, con oltre 3.200 mq suddivisi su quattro piani coloratissimi e pieni di M&M’S. Addirittura si possono far personalizzare, perfino con la propria faccia!


📌 Lego store
Di fronte a M&M’S in Leicester Square sorge il Lego Store più grande del mondo. Tra le più grandi costruzioni, risalta un enorme modello di oltre 200.000 mattoncini della torre del Big Ben tutto realizzato in Lego.


📌 Piccadilly circus
Piccadilly Circus è il luogo scelto da molti londinesi come punto d’incontro, per la sua posizione strategica. La piazza è nota per i suoi cartelli luminosi, anche se sfortunatamente io l’ho trovata durante questo viaggio durante il periodo in cui era tutto spento, causa lavori. Menomale che l’avevo già vista in passato, perché effettivamente senza luci perde tutto il suo fascino. Piccadilly Circus è uno dei luoghi più vitali di Londra e una delle principali zone di divertimento notturno della città. 

📌 Regent street
Situata nel cuore del West End londinese, Regent Street è una delle vie principali più note della capitale, soprattutto per lo shopping.


📌 Hamleys Toy Shop
Tra i negozi di Regent Street, spicca Hamleys, negozio di giocattoli di lunga storia, fino agli anni ’90 il più grande del mondo. Tra i suoi 7 piani, grande parte è dedicata ai Lego, infatti è proprio qua che sorge una riproduzione della Regina Elisabetta con il suo cane e una riproduzione della famiglia reale, tutto in mattoncini.


📌 Carnaby street
Questa strada è legata sopratutto agli Swinging Sixties, ovvero il periodo degli anni ’60 in cui questa città era un luogo cult che attirò migliaia di turisti.


📌 Oxford street
Lunga 2 km, questa via è probabilmente la più frequentata di Londra, conosciuta per essere la via commerciale più grande d’Europa. Qui troviamo le maggiori catene di negozi, come Zara, Primark e H&M.


Giorno 4


In questa giornata sono andata alla scoperta di uno dei simboli di Londra, Harrods, del quartiere di Notting Hill e di quello di Camden Town.

Ho raggiunto Harrods tramite la metro azzurra (Victoria) fino a Green Park e poi la metro blu (Piccadilly) fino a Knightsbridge. In questa giornata, essendo i tre quartieri molto lontani tra loro, ho fatto molto uso della metropolitana.


📌 Harrods
Harrods è conosciuto ovunque, è il centro commerciale più famoso di Londra, una vera e propria attrazione turistica. E’ anche un punto di riferimento importante per l’alta borghesia, che può permettersi articoli di lusso. La prima scala mobile del mondo venne installata a Harrods nel 1898. Ad oggi l’edificio conta 7 piani ed occupa un’intero isolato (sul tetto c’è anche una pista per elicotteri). Impossibile uscire senza un souvenir, magari con gli orsetti-simbolo di Harrods.

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Da Harrods ho preso la metro blu (Piccadilly) fino a Hammersmith e da qui ho raggiunto la fermata Hammersmith dove ho preso la metro gialla (Circle), in alternativa anche la rosa (Hammersmith & City) fino a Ladbroke Grove.
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📌 Notting Hill e Portobello Road
Il quartiere di Notting Hill, nella zona occidentale di Londra, è celebre soprattutto per il famoso film con Julia Roberts e Hugh Grant. Elegante e semplice, è un luogo perfetto dove camminare e perdersi tra le strade, ammirando le case color pastello e le varie botteghe. Fermatevi al mercato più famoso di Londra, Portobello Road Market, un mercato conosciuto soprattutto per l’antiquariato che si trova nell’omonima strada.
E’ aperto tutti i giorni (tranne a Natale e Santo Stefano) e particolarmente affollato il sabato (quando ci sono anche gli espositori d’antiquariato).

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Per raggiungere Camden Town da Notting Hill, basta prendere la linea rossa (Central) da Notting Hill Gate fino a Tottenham Court Road e da qui la linea nera (Northern) fino a Camden Town
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📌 Camden Town, Camden Market e Cyberdog
Cadmen Town è il quartiere alternativo di Londra, famoso per lo stile di vita alternativo dei suoi abitanti e frequentato ogni giorno da migliaia di turisti. Impossibile perdersi una visita in questo stravagante quartiere, dove si trovano per lo più negozi d’abbigliamento gotico o di tatuaggi e piercing. Alla visita di Camden Town bisogna dedicare almeno una mezza giornata, essendo una zona così grande e particolare che non riuscirete ad esplorare velocemente. Nonostante la stravaganza, non è una zona pericolosa, sebbene di notte diventi una zona poco raccomandabile. 

Camminando per Camden Town, ci si trova davanti a una grande scritta, “Camden Lock“: è l’ingresso di Camden Market, una delle attrazioni maggiori del quartiere e tra i più famosi mercati di Londra e sicuramente uno dei più grandi, aperto tutti i giorni con negozi all’aperto e indoor. Nel mercato si possono trovare prodotti interessanti per qualsiasi tipo di pubblico.

A Camden Town vi sono molti locali curiosi, come Cyberdog, un negozio di musica techno, abbigliamento cyber e fluorescente. Qui troverete DJ, ballerine, musica tecno a tutto volume, abbigliamento stravagante e un sexy shop al piano di sotto.


Giorno 5


L’ultimo giorno, prima di partire per l’aeroporto, abbiamo visitato l’area verde di Londra che ancora non avevamo visto: Hyde Park e il vicino Kensington.

Per raggiungere Hyde Park, da Vauxhall, ho preso la metro azzurra (Victoria) fino a Green Park e da lì la linea blu (Piccadilly) fino a Green Park corner.


📌 Hyde Park
E’ il parco più grande del centro di Londra, con i suoi 140 ettari d’estensione e anche il più antico visto che il terreno apparteneva in passato all’Abbazia di Westminster per poi essere aperto al pubblico nel XVII secolo. Ad Hyde Park si può camminare, andare in bici, prendere il sole (ci sono vari noleggi di sdraio), pattinare o fare un giro in barca a remi.


📌 Kensington Palace
Proseguendo per Hyde Park, si arriva al Kensington Palace, costruito nei giardini di Kensington. E’ stato la residenza della monarchia britannica fino a 200 anni fa. Hanno dimorato nel palazzo anche la principessa Diana dopo il divorzio e il principe Harry prima del matrimonio. Il palazzo nacque quando, nel 1689, Guglielmo III comprò una piccola porzione di Hyde Park e un antico casale, conosciuto come Nottingham, per trasformarli nei giardini e nel Palazzo di Kensington.


📌 Kensington Gardens
I giardini intorno al palazzo sono nati in una porzione dei terreni di Hyde Park, comprati da Guglielmo III. Sebbene fossero giardini reali, erano separati dagli spazi pubblici soltanto da un fosso e i londinesi potevano attraversarlo liberamente. Sono stati poi aperti al pubblico nel 1841, dopo il trasferimento della Regina Vittoria a Buckingham Palace.


Eccoci di ritorno in aeroporto: la linea rossa (Central) ci ha riportati direttamente alla stazione di Liverpool Street, dove è possibile riprendere lo “Stansted Express” per l’aeroporto di Stansed.


🍽️ MANGIARE A LONDRA  
Londra non è esattamente famosa per la sua tradizione culinaria. Anche i prezzi non sono così convenienti nella capitale inglese.
Sicuramente dovrete provare almeno una volta il fish and chips, ovvero trancio di pesce pastellato e fritto, accompagnato da patatine anch’esse fritte.
Ciò che è positivo è che Londra è una città multiculturale, anche in termini di cibo, quindi potrete trovare ogni tipo di cucina internazionale e anche ogni tipo di catena di fast food per pranzi veloci e a prezzi più ragionevoli.

PASSAPORTO
Al momento del mio viaggio, nel 2017, mi è bastata la carta d’identità per andare a Londra, mentre a partire dal 1 ottobre 2021, serve il passaporto. Questa regola, entrata in vigore dopo la Brexit, è valida per tutto il Regno Unito, quindi Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Attenzione anche al fatto che i controlli in Inghilterra sono molto rigidi!