Città, Europa, Tour a tappe, Vacanza al mare

Itinerario di 1 settimana a Lisbona e Algarve in van

“Dove la terra finisce
e il mare comincia“
LUIS CAMOES

Un viaggio con destinazione Lisbona e Algarve è un’esperienza che unisce la vitalità della capitale portoghese e le meravigliose coste del sud del paese, imperdibili se come me siete malati di mare, sole, caldo e tramonti.

Esplorare queste meraviglie a bordo di un van ha reso il viaggio ancora più speciale, permettendo di scoprire luoghi nascosti e godere della libertà di un viaggio personalizzato. Ogni tappa è diventata un modo per vivere in pieno la bellezza del Portogallo, senza fretta e con la sensazione di trovarsi a casa.

Sono stata in Portogallo a NOVEMBRE 2024, un periodo ancora piacevole, soprattutto nell’Algarve, dove il clima rimaneva primaverile. Durante il giorno le temperature erano miti, con eccezioni delle scogliere, dove il vento era forte. La sera, invece, le temperature scendevano. Per me è stato un periodo ideale per visitare il luogo: c’era abbastanza gente, grazie al clima favorevole e alla stagione del surf, ma senza la ressa tipica dell’estate. Inoltre, anche per il campeggio la stagione è stata perfetta, perché non è stato necessario prenotare niente in anticipo, non trovandosi in alta stagione.

TRASPORTI A LISBONA
Personalmente sono rimasta nella capitale non moltissimo tempo e, nonostante sia dotata di un ottimo servizio di mezzi pubblici, per i pochi spostamenti che ho fatto, ho preferito la comodità del taxi ai mezzi pubblici. Ecco qualche suggerimento:

● Taxi dall’aeroporto alla città 🚖
Per raggiungere il centro città dall’aeroporto, se non si vogliono usare i mezzi pubblici, raccomando di usare Uber che, rispetto al servizio di Booking e ai classici taxi, è più economico (circa 10€ rispetto ai 17 di Booking)

● Muoversi a Lisbona con Uber 🚕
Uber si sa, è super utilizzato in Europa, sia per la praticità del servizio prenotabile e pagabile da app, sia per i suoi prezzi competitivi. Ma devo dire che in Portogallo sono rimasta ancora più colpita: costa pochissimo, sono arrivata a pagare soli 7€ per mezz’ora di tragitto extraurbano.

SUGGERIMENTI PER UNA VACANZA IN VAN IN PORTOGALLO

● Con chi affittare un van?
Il noleggio di un van parte sempre da una grande città, quindi nel caso del Portogallo Lisbona, Porto o Faro. Io sono atterrata da Lisbona, quindi sono partita da lì.
Per l’azienda, ho scelto Roadsurfer che si è rivelato davvero comodo: oltre il van curato e studiato nei minimi dettagli, Roadsurfer fornisce tutto il necessario per un’esperienza incredibile e dà indicazioni precise su come prepararsi e su tutto ciò che devi portare con te (ma questo lo spiego meglio dopo). Noi abbiamo scelto un van camperizzato, quindi dotato di cucina e bagno (in particolare il modello Couple Cottage). Ovviamente il van deve essere prenotato prima dall’Italia.
Il secondo conducente è sempre incluso, così come i chilometri illimitati (comodissimi, non si possono prevedere con esattezza a priori) e attrezzatura base come tavoli e sedie.
Io ho scelto l’opzione con polizza Kasko completa, che consiglio sempre: costa un po’ di più, ma vi fa viaggiare davvero senza pensieri e vi evita brutte esperienze, anche nel caso succedessero piccole cose. Ho aggiunto come prezzo extra solo le lenzuola, a 35€ a testa, per evitare di dovermele portare da casa o usare un sacco a pelo.
L’unico neo è stata l’assistenza: purtroppo non è all’altezza. Il numero di telefono presente sul sito risponde solo dalla Germania, con code lunghe e che danno priorità ai problemi maggiori. Sull’app o per email invece rispondono anche dopo più di un mese, quindi per problemi durante il soggiorno risulta difficile mettersi in contatto, perchè non viene fornito un numero diretto del Roadsurfer di riferimento, nel mio caso quello di Lisbona. Ad esempio, a noi non funziona uno dei due fuochi della cucina e le FAQ sono sì esaustive, ma non sono bastate a risolvere il problema, quindi sarebbe stato utile mettersi in contatto con l’azienda.

● Economicamente conviene fare una vacanza in van? 🚐​
Sì, decisamente. Lo stesso viaggio in auto sarebbe costato di più. Infatti, se avessi noleggiato un’auto, che durante la bassa stagione si aggirava intorno ai 200€, avrei dovuto aggiungere i costi delle notti in hotel e dei pasti fuori, che avrebbero influito molto, essendo il Portogallo non così economico come si potrebbe pensare. Con il van abbiamo risparmiato notevolmente perchè, a parte il prezzo base di 800€ per il noleggio di 7 giorni, abbiamo dovuto aggiungere solo un centinaio di euro di campeggi e poco più di 80 per la spesa (sull’alloggio e sul cibo il risparmio è grandissimo), nonché 130€ di benzina e AD Blue.

Tralasciando l’aspetto economico, la comodità e la libertà che dà il van è secondo me impagabile in un tipo di viaggio come questo, ovvero quando ci si trova fuori dal caos, ma anche dalla comodità dei mezzi delle grandi città. Potersi fermare dove si vuole, mangiare davanti all’oceano e guidare quanto si vuole senza dover stare a strette regole è davvero il massimo.

● Cosa portare in van e cosa ci trovo già?
Ovviamente dipende un po’ dall’ente con cui si noleggia il van, ma in linea di massima dentro al van ci sono già: tenda da sole, tavolo e sedie da campeggio, stoviglie standard con posate, piatti, bicchieri, pentole e utensili base per cucinare o altro (scolapasta, apribottiglie, ecc). Avevamo inclusa anche una moka, ma da buoni italiani ci siamo portati la nostra 😅
Ciò che va portato o comunque può essere utile sono contenitori per conservare/portare in giro il cibo, degli elastici, presine e strofinacci: queste cose consiglio di portarvele dall’Italia. Per il resto rimarrà da comprare, oltre naturalmente al cibo, scottex, condimenti e spezie, spugne e sapone per i piatti, un prodotto per pulire, ma attenzione: se viaggiate con Roadsurfer troverete nei vari spot una chicca che mi ha davvero sorpreso. Infatti, una volta arrivati a ritirare il van, abbiamo notato uno spazio con degli scaffali pieni di tantissimi prodotti lasciati dai precedenti clienti che avevano roba in più o avanzata. In questo modo, i clienti successivi possono usufruire di questi prodotti e lasciarli a loro volta, così da non dover nemmeno smaltire rifiuti o sprecare prodotti. Noi siamo riusciti a risparmiare metà della spesa perché essenzialmente abbiamo comprato solo cose da mangiare, mentre abbiamo preso lì spugne, tovaglioli, olio, sale, ecc

● Altre cose da sapere sulla VanLife

– Molti campeggi in Algarve accettano solo cash, quindi portate sempre una somma di denaro con voi

– Dopo il noleggio va fatto il pieno di acque chiare, che poi andrà fatto pressoché ogni mattina, insieme allo svuotamento delle acque grigie e del wc (consiglio anche una pulita quotidiana del camper che essendo piccolo ha bisogno di rimanere pulito e ordinato). Va considerata ogni mattina un’oretta per fare tutto, così come il tempo per la spesa ogni giorno, massimo ogni due (noi la facevamo la sera dopo il tramonto quando non potevamo più visitare niente).
Se dormite in un campeggio troverete sempre un’area dedicata alla sistemazione del camper (generalmente all’ingresso del campeggio). Per il primo giorno invece, e in generale se non vi trovate in un campeggio, potete trovare indicazioni online sulle aree camper oppure andare nei supermercati Intermarchè, diffusissimi in Portogallo e quasi tutti dotati di zone dedicate ai campeggiatori.
Per quanto riguarda la sede Roadsurfer di Lisbona, i supermercati Intermarché più vicini si trovano ai seguenti indirizzi: R. Dom Afonso de Albuquerque, 2690-340 Santa Iria de Azoia e 2580-491 Carregado

– importantissimo scaricare l’app “park4night”, comoda per trovare campeggi, piazzole, aree camper, parcheggi e molto altro. Grazie alle segnalazioni e recensioni degli utenti, anche per i principianti come noi è stato molto più semplice entrare in questo mondo.
Per scegliere dove passare la notte dovete tenere presente che: il van ha sempre una notte di autonomia elettrica quindi dormire fuori da questo punto di vista non è un problema (ovviamente non si potranno caricare usare prese elettriche e caricabatterie), ma il problema maggiore sarà, almeno per il Portogallo, (dove le regole sono diventate piuttosto rigide dal 2021) trovare aree e parcheggi dove sia tollerato il campeggio e il posteggio notturno, senza incappare in multe o spiacevoli situazioni. Dormire in riva all’oceano infatti sarà molto difficile e, anche per una questione di sicurezza, consiglio almeno per la maggior parte delle notti il campeggio (visti anche i modici prezzi)

– ogni campeggio è dotato di bagno e docce pubbliche, generalmente lavandini per lavare più comodamente le stoviglie e talvolta braci e lavatrici a pagamento. Tutti servizi molto utili quando non si dorme in un hotel

– nei campeggi vi verrà fornita in fase di check in una mappa con le zone dove si può parcheggiare il van e con segnalate le torrette dell’elettricità (se si sceglie l’opzione elettricità, che generalmente costa circa 5€ a notte). Sarete voi a trovarvi uno spazio appropriato e libero

– Ogni campeggio ha i propri orari di check in e check out, così come gli orari in cui si può uscire col van o a piedi: informatevi sempre così saprete come muovervi.


Giorno 1

ARRIVO A LISBONA
Il primo giorno abbiamo volato da Bergamo verso Lisbona: i voli durano circa 3 ore, con un’ora di fuso orario in avanti.
Dopo il check-in siamo subito usciti, ma il tempo era limitato visto il ritardo dell’aereo e oltretutto siamo stati accolti dalla pioggia. Essendo il tempo a disposizione a Lisbona poco, abbiamo comunque deciso di iniziare il giro del centro.

📌Piazza Dom Pedro IV
Situata nel cuore di Lisbona, questa vivace piazza è il punto di partenza ideale per esplorare la città. Conosciuta anche come Piazza Rossio, ospita la statua di Dom Pedro IV e numerosi caffè storici. È il cuore pulsante della città, meta perfetta per godere dell’atmosfera locale


📌Ascensore di Santa Giusta
Questo ascensore in stile neogotico collega il quartiere di Baixa (più in basso) a quello di Chiado (al “livello” superiore), salendo in alto per offrire una vista spettacolare sulla città. È un modo originale per scoprire Lisbona da un’altra prospettiva.
Il prezzo per salire è di 6€ a/r (prezzo aggiornato a novembre 2024) e gli orari di apertura vanno dalle 7 alle 22:45

📌Convento do Carmo
Arrivati nel quartiere Chaido, si vede fin da subito una bellissima struttura: il Convento do Carmo, un gioiello di architettura gotica nel cuore di Lisbona. Fondato nel XIV secolo, oggi le sue rovine creano un’atmosfera misteriosa e romantica. La struttura assomiglia molto all’abbazia di San Galgano. All’interno, si trova anche il Museo Archeologico di Lisbona.
Purtroppo noi siamo arrivati in orario di chiusura e mi è dispiaciuto molto non poterlo visitare internamente, anche se già la visione esterna è stata piacevole

📌Rua Augusta e Arco di Rua Augusta
Una delle principali vie pedonali di Lisbona, la Rua Augusta è piena di negozi, ristoranti e caffè. Il suo imponente arco, situato alla fine della via, offre una vista spettacolare sulla città e sul fiume Tago. Volendo, si può salire in cima all’arco per ammirare Lisbona da un punto panoramico privilegiato


📌Piazza del Commercio
Questa maestosa piazza affacciata sul fiume Tago è una delle più grandi e iconiche di Lisbona. Circondata da eleganti edifici, tra cui il Palazzo Reale, è il simbolo della grandezza storica della città e un luogo perfetto per una passeggiata o per ammirare l’architettura neoclassica


📌Cattedrale di Lisbona (Sé)
Fondata nel XII secolo, questa cattedrale è un mix affascinante di stili architettonici, dal romanico al gotico. Oltre ad essere un importante luogo di culto, è anche una delle costruzioni più antiche e suggestive della città, con un’atmosfera che ti trasporta nel passato. Rimanete qua al calar del sole per vedere i famosi tram gialli di Lisbona che passano proprio di fronte alla facciata principale


Giorno 2

ANCORA LISBONA E RITIRO DEL VAN

📌Tram 28
Il Tram 28 è una delle esperienze più iconiche di Lisbona, un viaggio che ti permette di scoprire la città in modo autentico e panoramico. Questo storico tram giallo percorre i quartieri più pittoreschi, come Graça, Alfama, Baixa e Bairro Alto. Salire a bordo è come fare un tuffo nel passato, attraversando angoli di Lisbona che sembrano fermarsi nel tempo.
L’ideale è raggiungere Piazza Martim Moniz, capolinea del tram 28, e prendere qua il mezzo (le file potrebbero essere lunghe, ma di solito ne passano vari, uno in fila all’altro) per poi scendere a Praça Luís de Camões. I biglietti si fanno a bordo, al prezzo di 3,15€ a testa (prezzo aggiornato a novembre 2024).
Dal tram avrete la possibilità di ammirare la Cattedrale e il piazzale del Miradouro de Santa Luzia (se si ha più tempo si potrebbe scendere e vedere il panorama da quassù). Invece, se si vuol vedere il Castello di San Giorgio, il tram avvicina, ma non porta proprio al castello, bensì bisogna fare una salita dalla fermata Lg. Portas Sol. L’eventuale biglietto per l’ingresso al castelllo costa 15€ (prezzo aggiornato a novembre 2024)


📌 Praça Luís de Camões e Manteigaria – Fábrica de Pastéis de Nata
Siamo scesi in questa piazza centrale, ospitante il monumento che celebra il poeta portoghese Luís de Camões, per raggiungere Manteigaria, una delle pasticcerie più rinomate di Lisbona dove gustare il famoso pastel de nata. Questo dolce tradizionale portoghese, una piccola torta di crema pasticcera racchiusa in una sfoglia croccante, è preparato con una ricetta segreta che lo rende delizioso.


📌 Pink street
Essendo a pochi passi, abbiamo fatto un salta alla Pink Street, famosa per il suo pavimento rosa che l’ha trasformata in un’icona. Ad oggi è un luogo di vita notturna, con bar, ristoranti e locali che offrono musica e divertimento fino a tarda notte. Durante il giorno, la via è perfetta per una passeggiata tra gli ombrelli colorati appesi.

RITIRO DEL VAN
La sede Roadsurfer di Lisbona (come quasi tutte le sedi di ritiro camper in Europa) si trova fuori dal centro città, a circa 25 km da esso. Per ritirare il van, si può prendere un Uber direttamente dal centro di Lisbona al costo di circa 14€ (anche se sul sito di Roadsurfer erano indicati circa 20-30€). In alternativa, è possibile prendere il treno per Alverca e da lì un Uber, visto che a piedi ci vorrebbero circa 30-40 minuti.

Essendo la nostra prima volta in van, abbiamo impiegato circa due ore per farci spiegare tutto, chiedere informazioni, ritirare il materiale necessario e fare la spesa. Inoltre, fuori dal supermercato abbiamo caricato le acque chiare (in alternativa potete farlo anche al campeggio direttamente).
Il mio consiglio è quello di prendersi tempo per il giorno di ritiro per evitare di mettersi in marcia troppo tardi e trovare i campeggi pieni/già chiusi.

🚐​🏕️​Campeggio “Camping Municipal Alcáçer do Sal“
Ripartiti dalla sede, abbiamo attraversato l’infinito Ponte Vasco da Gama. Per la prima notte abbiamo scelto Alcáçer do Sal, anche se in realtà avremmo voluto guidare di più e avvicinarsi alla prima tappa del giorno dopo, ma ormai era tardi e non sapevamo se ci avrebbero accettato nei campeggi più lontani (le chiusure erano indicate alle 20). Invece, questo campeggio che abbiamo scelto, oltre che più vicino (abbiamo guidato circa un’ora e dieci), accettava arrivi fino alle 21:00, così da stare tranquilli. Il personale parla solo portoghese, con un linguaggio piuttosto veloce, ma in qualche modo ci siamo capiti!
Il campeggio offre connessione Wi-Fi e il prezzo per una notte per due persone con elettricità è stato di 13,50€ (prezzo riferito a novembre 2024)


Giorno 3

INIZIAMO A ESPLORARE L’ALGARVE
La prima mattina in camper abbiamo perso un po’ di tempo cercando di capire come organizzarsi per le varie cose da fare (acque chiare, scure, pulizia, ecc). Una volta fatto tutto, si parte!

📌 Almograve Beach
Il viaggio verso Almograve Beach è stato di 1 ora e 40 minuti e si può arrivare direttamente in auto o van al comodo parcheggio della spiaggia. Essendo arrivati prima di pranzo, abbiamo subito fatto una passeggiata sulla spiaggia a piedi nudi. Poi, rientrati in van abbiamo preparato il pranzo con vista oceano, approfittando della bassa stagione e della tranquillità del luogo, nonchè della splendida vista e del rumore dell’oceano. La spiaggia di Almograve è più selvaggia e meno frequentata rispetto ad altre della regione, il che la rende ideale per rilassarsi in totale armonia con la natura.

📌 Tramonto a Cabo de São Vicente
Un’altra ora e 40 di strada ci separava dalla destinazione successiva: Cabo de São Vicente, situato nell’estremo sud-ovest del Portogallo, è uno dei luoghi più spettacolari della regione dell’Algarve. Il faro di Cabo de São Vicente, una delle principali attrazioni, è uno dei più antichi e famosi del paese, ed è circondato da scogliere che si tuffano nell’oceano. Ma ciò che rende davvero speciale questo luogo sono i tramonti, uno spettacolo naturale che attira ogni sera numerosi visitatori. L’atmosfera qui è unica, mi ha ricordato il Piazzale Michelangelo a Firenze: persone che suonano la chitarra, la folla di persone tutte incollate a vedere l’orizzonte, ma con il mare…che dire!!

Noi non abbiamo fatto in tempo (ci saremmo persi il tramonto), ma se ne avete la possibilità e anche per spezzare il viaggio, potreste fare una tappa intermedia a Praia da Bordeira prima di arrivare a Cabo de São Vicente.

🚐​🏕️​Campeggio “Parque de Campismo Orbitour, Sagres“
A soli 8 minuti da Cabo de São Vicente, il campeggio Orbitour di Sagres offre una reception aperta fino alle 19:00, con personale che parla inglese. Situato all’interno di una vasta pineta, il campeggio è molto spazioso e dispone sia di bungalow che di aree per tende. Inoltre, sono presenti un piccolo supermercato e un bar dove poter fare colazione. Invece il ristorante, essendo novembre, era chiuso.
Per una notte per due persone, con elettricità, abbiamo pagato 20€ (prezzo riferito a novembre 2024)


Giorno 4

PASSEGGIATE VISTA OCEANO E SPIAGGE STUPENDE

📌 Ponta da Piedade e Praia do Camilo
Riprendiamo il van per una quarantina di minuti, per arrivare in uno dei luoghi che più mi son piaciuti qua in Algarve. Consiglio di parcheggiare in questo punto (ultimo parcheggio disponibile prima del divieto di transito per auto, infatti l’ultimo pezzo di strada è solo pedonale).
Da qua si parte a piedi, per incontrare prima il Faro e poi si prosegue fino a Punta de Piedade, un posto veramente incredibile e imperdibile. La natura qua regala uno spettacolo mozzafiato creato dalle sue scogliere dorate, archi naturali e grotte marine. Nonostante il vento molto forte ero incantata da quella meraviglia.
In questo luogo troverete i primi “Passadiços do Algarve“, ovvero delle passerelle in legno che si snodano lungo varie coste dell’Algarve: come queste di Punta de Piedade ne ho trovati altre a Carvoeiro e Praia da Marinha.
Attraverso queste passerelle, camminerete ammirando un bellissimo panorama per poi arrivare, in una ventina di minuti a Praia do Camilo, un’altra bellissima spiaggia in cui si scende da delle comode scale. La spiaggia è in linea d’aria alla stessa altezza del parcheggio, per cui tagliando si rientra poi direttamente nello stesso luogo dove si è lasciato il mezzo.

📌 Praia dos Três Irmãos
Dopo il pranzo “van made“, abbiamo ripreso il van, guidando per circa 30 minuti. Che peccato che le strade dell’Algarve non siano per niente panoramiche, infatti non passano in riva all’oceano, bensì all’interno.
La spiaggia dos Três Irmãos dove siamo arrivati ha una bellissima sabbia dorata, con tipiche strutture rocciose. Bellissima da esplorare e per camminarci. Le costruzioni rocciose hanno questo potere di far cambiare il panorama da un momento all’altro: si chiude un paesaggio e se ne apre subito un altro.

📌 Praia de Alvor
A 5 minuti di strada c’era un’altra spiaggia, così, sfruttando il fatto che mancasse ancora un po’ al tramonto, ci siamo diretti a Praia de Alvor, uno spiaggione di sabbia con comodo parcheggio dal quale partono dei tipici, ma molto brevi passadiços. Il parcheggio era teoricamente vietato ai camper, fortuna che come detto era bassa stagione.
Proprio in questa spiaggia ci siamo goduti uno stupendo tramonto, prima della consueta spesa e check in al campeggio.

🚐​🏕️​Campeggio “Alvor”
Il Camping Alvor, a 5 minuti dalla spiaggia, consente di effettuare il check-in fino alle 23. E’ possibile entrare e uscire dal campeggio fino a mezzanotte. Oltre ai posti per i camper, ci sono anche bungalow e spazi per le tende. La wi-fi prende anche nelle piazzole. Il prezzo per una notte per due persone con elettricità è stato di 21€(prezzo riferito a novembre 2024)


Giorno 5

UNO DEI LUOGHI PIU’ FAMOSI DELL’ALGARVE

📌 Grotte di Benagil in barca con partenza da Portimão
Le escursioni in barca per le Grotte di Benagil possono partire da vari luoghi, ma la maggior parte di quelli che troverete su internet hanno come punto di partenza Portimão. Per noi era molto comodo, perchè abbiamo raggiunto il porto in circa 10 minuti.
Abbiamo prenotato comodamente tramite Get Your Guide il giorno prima (vista la bassa stagione, sennò vi consiglio di dare un occhio un po’ prima). Tra le varie escursioni, abbiamo scelto questa qui, un tour di gruppo a bordo di spaziose imbarcazioni con comode sedute (l’escursione è adatta anche all’inverno, ma portatevi una giacca antivento e una sciarpina). Questa escursione, pagata circa 20€ (prezzo aggiornato a novembre 2024), offre splendide vedute della costa. Vengono forniti giubbotti salvagente e verrete accompagnati da delle guide che parlano sia in portoghese che in e inglese. Se le condizioni meteo lo permettono, è possibile entrare nella grotta di Benagil (non a piedi ovviamente, ma con l’imbarcazione). Invece, in caso di forte vento, verrete informati prima del rischio di non entrare (e vi verrà anche offerto un rimborso nel caso in cui non vogliate più partecipare).
Le guide sono anche in contatto con altre imbarcazioni per l’eventuale avvistamento di delfini (chi prima li vede avvisa gli altri): noi, purtroppo, non abbiamo visto delfini durante l’escursione.
In generale però sono rimasta soddisfatta, un’esperienza piacevole e soprattutto l’azienda si è rivelata seria e disponibile (volevamo fare quest’escursione il giorno precedente, ma alla fine non siamo riusciti ad arrivare in tempo e ci hanno spostato la prenotazione al giorno dopo, invece di farci perdere i soldi).

Attenzione al parcheggio: consiglio di parcheggiare al Clube Naval De Portimão, che dispone anche di posti per camper. A noi era stato indicato un altro indirizzo, ovvero un parcheggio sterrato poco sicuro per lasciare il camper e oltretutto ci è stato detto in un secondo momento che il punto di ritrovo era a 15 minuti a piedi circa (passando per una zona pedonale). Abbiamo quindi scoperto che il punto di ritrovo era proprio accanto al parcheggio di cui abbiamo parlato prima. C’è anche un bar qui, da poter sfruttare prima della partenza in barca.

🍴​ Pranzo al Tropico
Per mangiare stavolta niente camper! Ci siamo concessi un bel pranzo a base di pesce in un ristorante riva al mare che avevamo notato il giorno prima sulla spiaggia di Alvor e che aveva ottime recensioni: il Tropico Beach Bar Restaurante. Abbiamo avuto anche molta fortuna, perchè abbiamo scoperto che quello era l’ultimo giorno di apertura prima della chiusura invernale. Rigenerante!

📌 Carvoeiro e Algar Seco
Per ammirare questi bellissimi spettacoli della natura, puoi parcheggiare lungo la Estrada do Algar Sêco, nella piazzola o lungo la strada adiacente più vicina all’Algar Seco. Proprio da qui inizia una breve, ma piacevole camminata sui Passadiços di Carvoeiro. La parte più interessante è sicuramente l’Algar Seco, un insieme di formazioni rocciose calcaree scolpite dal vento e dall’oceano nel corso dei millenni, che hanno creato grotte, archi e buchi naturali. Dalla passerella si possono scendere le scale per esplorarlo meglio e arrivati agli ultimi scalini troverete una sorta di bivio: andando a sinistra, vi troverete davanti alla parte più spettacolare dell’Algar seco, con spettacolari affacci sull’oceano attraverso i buchi naturali delle rocce. Proseguendo a destra, invece, si raggiunge un punto perfetto per scattare foto ricordo grazie a particolari aperture circolari nella roccia, le stesse che avevamo visto al mattino dal mare durante il tour in barca.

📌 Percurso dos Sete Vales Suspensos al tramonto
Non ancora sazi di tutti gli stupendi paesaggi visti fino a quel momento, abbiamo deciso di intraprendere il Percurso dos Sete Vales Suspensos, un percorso pedonale pianeggiante e semplice di circa 6 km (solo andata), ma super panoramico essendo in cresta e per la maggior parte a picco sul mare. Il percorso intero richiede circa 4 ore (andata e ritorno) partendo da Vale de Centianes (a Carvoeiro) e arrivando a Praia da Marinha, o il contrario.
Noi non avevamo intenzione di percorrerlo tutto, per cui abbiamo percorso solo un pezzo al fine di arrivare a Benagil a piedi e godersi da lì il tramonto.
La spiaggia di Praia da Marinha è il punto di partenza ideale se hai un camper e come noi vuoi percorrere solo un tratto del sentiero. In questo caso, è necessario partire da Marinha e dirigersi verso Benagil, poiché il parcheggio di Benagil Beach è riservato a veicoli fino a 2,2 metri di altezza.
Il tratto da Marinha a Benagil è lungo circa 2 km, e ci vorranno circa 45 minuti per percorrerlo, considerando le inevitabili soste per ammirare e fotografare i panorami spettacolari. Arrivati a Benagil, abbiamo visto la grotta dall’alto e ci siamo goduti il tramonto seduti a picco sull’oceano, insieme ad altri ragazzi che stavano facendo lo stesso. Al termine, si può tornare indietro seguendo lo stesso percorso oppure, come abbiamo fatto noi visto anche che iniziava ad essere buio, prendere un Uber (5€, circa 5 minuti).
Per chi sceglie di percorrere l’intero sentiero, il ritorno può avvenire in Uber o in autobus, anche se i bus sono limitati (solo cinque al giorno) e sembrano poco affidabili secondo le recensioni online.

Mi raccomando, non perdetevi questa tappa: il percorso regala panorami mozzafiato e il tramonto è semplicemente indimenticabile.



🚐​🏕️​Campeggio “Canelas”
Il campeggio Canelas a Armação de Pêra offre due soluzioni: la prima è un parcheggio esterno al costo di 12€ per due persone, inclusi il van e l’elettricità (prezzo riferito a novembre 2024). Se invece scegli di soggiornare all’interno, il prezzo è di 18,50€ (prezzo riferito a novembre 2024)e include elettricità, Wi-Fi (anche se funziona bene solo nelle piazzole centrali), bagni con doccia, ristorante, mini market e l’accesso alla piscina. Il check-in è disponibile fino alle 21:30 e, una volta registrati, è possibile uscire e rientrare fino a mezzanotte.


Giorno 6

ULTIMO GIORNO IN ALGARVE

📌 Sand city
Sand City è una delle attrazioni più curiose dell’Algarve, situata nei pressi di Lagoa. Si tratta di uno dei più grandi parchi di sculture di sabbia al mondo, infatti ogni anno richiama artisti internazionali per creare incredibili opere d’arte utilizzando esclusivamente sabbia e acqua. Alcune sculture sono alte anche diversi metri.
Si possono trovare riproduzioni di luoghi e simboli delle varie culture divisi per Stati e continenti, ma anche personaggi storici, dei cartoni animati e dei film, animali e figure storiche.
Il parco è adatto a tutte le età, adulti e bambini.
Sand City offre anche spazi per rilassarsi, come amache e aree con bar e ristoranti.

La nostra visita è durata circa 1h e 30 e il prezzo dei biglietti è di 11,90€ a persona (prezzo aggiornato a novembre 2024).

📌 Albufeira – Praia dos Pescadores e giro della cittadina
A circa 20-30 minuti di auto da Lagoa, troviamo la bellissima cittadina di Albufeira. Noi abbiamo lasciato il camper in un’area di parcheggio a circa 15 minuti a piedi dalla spiaggia. Per arrivarci, abbiamo attraversato il centro che ci ha lasciato una bellissima impressione, motivo per il quale lo abbiamo girato meglio dopo aver preso il sole.
Praia dos Pescadores è una spiaggia di sabbia semplice ma incantevole, perfetta per rilassarsi in costume. La spiaggia è ricca di conchiglie e offre un panorama davvero bellissimo.
Inizialmente avevamo pensato di visitare Faro, ma i troppi chilometri da percorrere in auto ci hanno fatto cambiare idea. Così abbiamo deciso, dopo aver trascorso il pomeriggio sulla spiaggia, di goderci un aperitivo e fare una passeggiata nel paese, esplorando negozietti, locali e tanta vita mondana. Ci sono addirittura delle scale mobili che dalla spiaggia conducono alla zona pedonale sovrastante.

🚐​🏕️​ Tornando verso Lisbona
Dopo la giornata di relax, abbiamo ripreso il nostro van e guidato per circa 2 ore verso nord, per tornare verso Lisbona e ci siamo fermati allo stesso campeggio del secondo giorno, ovvero il “Camping Municipal Alcáçer do Sal“


Giorno 7

BACK TO LISBONA

📌 Santuario Nazionale di Cristo Rei
Dopo aver guidato un’oretta, siamo finalmente tornati a Lisbona, per esplorare le ultime zone non viste. Prima di arrivarci, avremmo voluto visitare la statua del Cristo Rei, ma siamo stati sfortunati: c’era una maratona in corso e la zona era completamente bloccata. Nemmeno a piedi era possibile arrivarci, dato che non si poteva parcheggiare nessun mezzo da nessuna parte, tantomeno il camper.
Abbiamo comunque visto la statua dalla strada principale, è imponente. Esiste anche la possibilità di salirci sopra per meno di 10€ (prezzo aggiornato a novembre 2024), così da raggiungere un’altezza di circa 80 metri, che dà la possibilità di ammirare una vista spettacolare su Lisbona

📌 Torre di Belém
Abbiamo girato un bel po’ alla ricerca di un parcheggio, ma alla fine siamo riusciti a sistemarci lungo l’Avenida da Torre de Belém, poco distante dalla Torre: se arrivate con mezzi propri, consiglio di cercare parcheggio in questa zona, perchè qui si trova abbastanza bene. Abbiamo mangiato un hamburger in un food truck, per poi visitare la zona. Siamo partiti dalla bellissima Torre di Belém, simbolo indiscusso della capitale. Patrimonio UNESCO dal 1983, è stata costruita nel 1500 come punto di difesa della città. Originariamente era situata su un isolotto, ma oggi si trova vicino alla riva del fiume Tago a causa del cambiamento del corso del fiume.
Avevo letto che la domenica l’ingresso alla Torre è gratuito fino alle 14, ma la fila era davvero lunghissima, per cui abbiamo deciso di ammirarla solo dall’esterno e proseguire con una passeggiata nei dintorni.

📌 Pastéis de Belém
Una piacevole passeggiata di 20 minuti ci ha portati fino a una delle pasticcerie più famose di Lisbona, dove sfornano alcuni tra i più buoni Pasteis de Belem della città, oltre che (pare) gli originali: i pasteis, infatti, sembrano nati proprio qui!
Sempre in questo luogo abbiamo scoperto una curiosità: i Pastéis de Nata sono una versione generica e più diffusa del famoso dolce, preparata in tante pasticcerie in Portogallo e nel mondo, mentre i Pastéis de Belém sarebbero gli originali, creati proprio in questa pasticceria. La ricetta è segreta e tramandata solo a pochi pasticceri. Hanno un gusto più speziato (con sentori di cannella e limone) e una sfoglia più friabile e burrosa.
Il servizio è stato molto veloce e i pastéis erano caldi, fragranti e davvero ottimi. Unico aspetto negativo è la perdita di tradizione, risultando una catena di montaggio e un luogo molto turistico.

📌 Mosteiro dos Jerónimos
Non abbiamo mangiato immediatamente i Pastéis, ma ci siamo recati a soli 8 minuti a piedi dalla pasticceria, per fermarci a gustarli davanti al Monastero, godendoci la vista dell’imponente facciata. Il monastero dos Jerónimos è uno dei massimi esempi di stile manuelino, ricco di decorazioni scolpite ispirate al mare e alle scoperte. Costruito nel XVI secolo per celebrare le esplorazioni portoghesi, fu finanziato con i proventi del commercio delle spezie. Patrimonio UNESCO dal 1983, ospita le tombe di personaggi illustri come Vasco da Gama e Luís de Camões.

SINTRA

Se da una parte stra-consgilio di visitare Sintra perchè ne sono rimasta rapita (anzi di passarci molto più tempo di quello che gli ho dedicato io – mi sono pentita di non averci passato più tempo!), dall’altra sconsiglio vivamente di andare a Sintra in van (e forse anche in auto).
Noi abbiamo parcheggiato il camper a circa 20 minuti dal centro, in un altro paese (Algueirão) e preso un Uber per soli 7€, un prezzo molto conveniente. In alternativa, da quel punto potevamo anche prendere il treno, visto che eravamo vicino alla stazione, ma visto il bassissimo prezzo dell’Uber non sarebbe convenuto in termini di tempistiche.

Come dicevo, Sintra merita sicuramente più tempo: vorrei tornarci con calma per visitare anche il Palácio Nacional da Pena, il Palácio Nacional de Sintra e tutte le altre meraviglie della zona. Mi sono invece limitata a una camminata nel centro e la visita alla Quinta da Regaleira.

📌 Quinta da Regaleira
Un luogo magico, che sembra uscito da una fiaba: un castello immerso in un fitto bosco, con ettari di vegetazione rigogliosa, gallerie, pozzi collegati tra loro su diversi livelli, come il Pozzo Iniziatico, una scala a spirale che scende nel sottosuolo. È facile perdere l’orientamento e la cognizione del tempo. Esplorandolo, sembra di essere in un mondo a parte, così surreale da essere assolutamente imperdibile.
I prezzi erano di 12€ per gli adulti, con ingressi ridotti per senior e bambini, gratis sotto i 5 anni. (prezzo aggiornato a novembre 2024)

🚐🏕️ Camping “Guincho Orbitur” – Cascais
Per l’ultima notte ci siamo fermati a circa 30 minuti da Lisbona, in un campeggio ben attrezzato con docce nei bagni, minimarket e piscina (chiusa però a novembre). Il Wi-Fi, purtroppo, non prende da nessuna parte all’interno della struttura. Il check-in è possibile fino alle 21 e il prezzo è di 23€ con elettricità inclusa (prezzo riferito a novembre 2024)

Giorno 8

📌 Boca do Inferno
Dopo aver lasciato il campeggio e sistemato in modo accurato il camper, in circa 10 minuti siamo arrivati a Boca do Inferno, dove abbiamo trovato parcheggio lungo l’Avenida da República. Il luogo è davvero suggestivo: le onde che si infrangono con violenza contro le scogliere creano uno spettacolo naturale impressionante, che trasmette tutta la potenza del mare.
Se avessimo avuto più tempo, mi sarebbe piaciuto visitare anche il centro di Cascais, che si trova poco distante e merita sicuramente una sosta.

📌 Consegna del camper
Terminata la visita, ci siamo diretti a riconsegnare il camper, per poi rientrare a Lisbona in Uber. Abbiamo quindi fatto benzina e ricaricato l’AdBlue nel distributore più vicino e poi abbiamo atteso le verifiche da parte del personale sullo stato del veicolo. Abbiamo anche lasciato cibo e altri generi di consumo avanzati allo Spot Roadsurfer, per dare la possibilità ad altri di riutilizzarli.

📌 Pranzo a Lisbona e ritorno
Per il pranzo siamo tornati a Lisbona in Uber e ci siamo affidati a un consiglio dei locals e abbiamo mangiato a “O Apeadeiro”, un ristorante semplice, ma veramente buono, con cucina autentica e abbondante, ma anche vicino all’aeroporto.

Infine, sempre con Uber, ci siamo diretti comodamente all’aeroporto per concludere il nostro viaggio.

Bom viagem.

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